Quando Passa il Giro d'Italia Sotto Casa

Lo aspetti quasi con impazienza per giorni e giorni. Con emozione. Così scendi velocemente per le scale, molto prima che transitino le prime auto di servizio.


Cerchi di accaparrarti il posto migliore per scattare le foto. Tra poco passeranno i campioni: Nibali, Quintana, Greipel, Nizzolo, Modolo, Ewan, il sorprendente Gaviria… e poi tutti gli altri. Erano diversi anni che il Giro d’Italia non attraversava la Sardegna, per cui il cuore batte a mille quando la carovana sfila, davanti a me, nel lungo e alberato viale che porta dal centro della città di Cagliari alla spiaggia del Poetto.


I ciclisti sono lanciati a folle velocità. Realizzo circa centotrenta scatti in cinque minuti. Cercando di cogliere l’accelerazione dopo la rotonda dello Stadio Amsicora. La grinta, la fatica dei concorrenti, ormai giunti in prossimità dell’arrivo, dopo aver sfidato un forte maestrale che tirava a cinquanta chilometri all’ora. Non faccio a tempo a risalire a casa per assistere all’arrivo in televisione. In un lampo il gruppo è arrivato sull’insidioso pavè della via Roma dove si scatena la potenza dei velocisti. Fernando Gaviria la spunta su Ruediger Selig e Giacomo Nizzolo.


 Grande la gioia del giovane colombiano che, come in una scena d’altri tempi, abbraccia la madre venuta dalle lontane Americhe. Palpabile la delusione dell’ alemanno Greipel, specialista delle volate. Si chiude così una grande giornata di sport. Una bellissima gara che onora la memoria di Michele Scarponi e lascia nel cuore di tutti gli sportivi della Sardegna un ricordo indimenticabile.

Cagliari 07 maggio 2017

Le foto di questo post sono state realizzate dall'autore e fanno parte di un piccolo opuscolo realizzato in ricordo del passaggio del 100° Giro d'Italia da Cagliari. Possono esser riprodotte solo previa autorizzazione.

Commenti

  1. È stata anche una preziosa occasione per godere riprese dall'elicottero della tua splendida Sardegna. Anche se spero sempre, un giorno, di riuscire a venirci di persona.
    Un abbraccio.

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    1. Te lo consiglio vivamente e... non dimenticare di provare i ristorantini del quartiere della Marina a Cagliari. Peccato per il vento di quella giornata... il mare può essere anche più bello!

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  2. Oltre che l'evento sportivo, il giro ci fa conoscere anche tanti bei posti.

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    1. E' vero... in questo week end mi sto godendo le tappe pugliesi che sono bellissime.

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  3. Bello spettacolo davvero, divertente quando pasda sotto casa. Peccato che sono arrivato qui una settimana dopo :)

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    1. Ahiahiahiai... sempre un peccato perdersi la tappa dal vivo.

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  4. Belle foto. Quando passa, anch'io fotografo i corridori ma prima del loro arrivo giro a vedere i cartelli, le installazioni e i travestimenti fatti dai tifosi. E' sempre un momento di festa e di esposizione originale.

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    1. Proprio vero: c'è colore, allegria, partecipazione. E' sempre un evento che suscita grande entusiasmo.

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  5. Figurati che io, qualche secolo fa, sull'autostrada Salerno - Napoli,allora ad una sola corsia a doppio senso, chiusa al traffico per il passaggio del Giro d'Italia, ho visto passare Bartali, Coppi e gli altri grandi dell'epoca.

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  6. Grandissimi! Coppi, Bartali e, sentendo quei nomi mi viene in mente anche Fiorenzo Magni, il leone delle Fiandre: questi campioni hanno scritto pagine di storia del ciclismo sportivo. Io li ho sempre visti in bianco e nero, nei reportage televisivi, ma chissà che emozione vederli dal vivo, con le loro biciclette molto più semplici di quelle di adesso, mentre affrontavano strade assolate e, a volte polverose, le grandi salite alpine. A me piace sempre leggere i libri e vedere i documentari che parlano delle loro epiche imprese!

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  7. Bellissima emozione! L'ho provata anch'io a suo tempo. Bellissime foto!

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  8. Nella seconda... c'è Nairo Quintana. Pensare che quando l'ho scattata non me ne ero accorto!

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