lunedì 19 giugno 2017

Pelè, la "Ginga" e... il Nostro Modo di Essere

Ho visto un film che ci insegna quanto sia importante esser sempre noi stessi. Parlava della storia di Pelè, il più grande calciatore di tutti i tempi. Questo campione condusse la nazionale brasiliana alla vittoria dei mondiali di calcio del 1958, dopo le cocenti delusioni del 1950 e del 1954. L’arma segreta della nazionale carioca fu quella di praticare la “ginga”, il tipico stile bailado e frizzante del calcio brasiliano e la scelta di non cedere alla tentazione di imitare i moduli muscolari e tattici del football europeo. L’importante, allora, è  non snaturarsi. Far sempre ciò che è nelle nostre corde e non quello che non ci appartiene. Perché è l’esser diversi che ci rende, se non vincenti, di certo un po’ speciali. Nel calcio, nello sport… ma anche nella vita.

                          

5 commenti:

  1. Bella la tua conclusione, giusta e profonda.

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    1. Il guaio è che in tanti non lo capiscono. Pensano che copiando l'esempio degli altri le cose potrebbero andar meglio. Vogliono una società omologata a schemi e principi che, a ben guardare, non hanno valenza universale e che, di fatto, andrebbero ben rivisitate. Il capitalismo, la globalizzazione, ad esempio, andrebbero riviste perchè con le loro esasperazioni stanno soffocando il mondo. Non parliamo poi del razzismo che è un vero ostacolo per la crescita e la cooperazione tra i popoli.

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  2. Per chi passa da queste pagine: sono un po' impegnato ultimamente. Spero di riuscire a scrivere qualcosa presto. Un salutone a tutti.

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  3. Che succede, decidi di "ricominciare da tre" e poi dai segni di pentimento? Scherzo, spero che non siano impegni gravosi, i tuoi. A presto.

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    1. E' un periodo in cui il lavoro pesa veramente tanto... credo che con l'autunno, quando il caldo mi tormenterà meno riuscirò a far qualcosa. Grazie per la visita e un caro saluto a te.

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